Archivio per la categoria ‘Corsi e Seminari’

Business re-think Strategies

Social Media are changing the balance, and any business has to start re-thinking their own Strategies.

An handfull of corporate people from Davines & Comfort Zone decided to start a conversation on “Innovation”.

At the end of the 2 days’ seminar a new Blog was born: Notes 4 Revolution
Please go visit and add your feedback ;-)

This is the Presentation provided by the Arrotino del Web

Share this:
Share this page via Email Share this page via Stumble Upon Share this page via Digg this Share this page via Facebook Share this page via Twitter
6 settembre 2010 di Geom Alfieri Nessun commento

Marketing turistico – a domanda rispondo

Rieccomi qui, operativo dopo la pausa spiaggia.

Spero abbiate avuto modo di leggere gli articoli di “Pernicolo” Episodio 7 ed Episodio 8. La cosa inizia a farsi interessante… Tra l’altro penso sia un richiamo interessante per me e per chi mi legge:

Non dimentichiamo che questi strumenti sono nati per raccontare storie e non per vendere roba!

Tra una nuotata ed una pista di biglie sulla sabbia comunque ho anche risposto ad una email di Big Afro del cors Marketing Turistico che chiedeva:

Mi sembra di essere l’asino biagio che dopo tanta fatica arriva nel sentiero tanto desiderato; da questo sentiero si arriva a due campi stracolmi di erba fresca.
L’asino non si sa decidere da che campo mangiare e la sua indecisione è tale che muore di fame.
Fatta questa premessa io ti chiedo: cosa centrano le parole chiave con la ricerca turistica che abbiamo impostato in classe al mercoledì sera a sassuolo?
Ti prego non ti arrabbiare,sono un tuo allievo disperso.

Ho risposto ad Afro direttamente dalla spiaggia, ma visto che la domanda (e la risposta) potrebbe aiutare anche altri, posto la mia risposta. Premetto che Afro non mi ha disturbato affatto, e mi ha fatto molto piacere vedere che il suo interesse è genuino e passionale. Spero la risposta lo abbia aiutato… non l’ho più sentito :-(

Partiamo da un errore del passato che vogliamo evitare… La presunzione di una o due persone marketing di conoscere quelli che i clienti vogliono e come proporlo… Funzionava forse in passato, oggi abbiamo molte info (gratuite) da considerare prima di scegliere cosa e come proporsi…
Ecco che si e’ deciso di partire da quelle informazioni… Per fare ordine tra le migliaia di milioni di info in google vi ho suggerito di ragionare e trovare le parole chiavi che vi riguardano.
Tutto ciò che farete per il progetto ha come partenza le parole chiavi. E’ su quelle parole chiavi che sceglierete che lotterete per:
1) Acquistare visibilit
2) Creare link e sinergie e partnership con chi propone gli stessi contenuti
3) Confrontarvi con l’audience di riferimento (chi cerca in google quelle stesse tags)
4) Verificare la stagionalità dell’offerta
5) Vedere chi sta svolgendo quel compito che vi volete assumere (vendere, promuovere, sensibilizzare, informare, raccontare storie etc)
6) Analizzare la vs concorrenza, capire cosa fanno bene (copiarlo) e cosa fanno male (migliorare)
7) Capire quali domande girano in rete, chi risponde, in che modo, con quali strumenti, linguaggio, passione.

Vorrei che foste in gradi di supportare ogni vs passo sulla base delle info che google vi regala… sulla base di dati oggettivi (traffico, concorrenza, linguaggio, strumenti etc) e non su opinioni personali.

Potete decidere di non seguire il mio consiglio e partire a spron battuto sulle vs idee ed impostare i vs progetti su quello che voi pensate sino ad oggi ma sarei un pessimo insegnante se in questa fase non vi stimolassi a considerare che la rete vi agevola molto nel non sprecare tempo e usare piccoli investimenti con grandi ritorni
Solo dovete aver la pazienza di ‘ascoltare’ partecipare e fare domande mirate (ecco quello che suggerivo di fare sui forum che trattano i vs percorsi) prima imbarcarvi in un progetto.

Spero chiarisca. Ti prego fai girare agli altri

Tranquillo Afro, come ve l’ho fatto io!

Share this:
Share this page via Email Share this page via Stumble Upon Share this page via Digg this Share this page via Facebook Share this page via Twitter
18 agosto 2010 di Geom Alfieri Nessun commento

Parole chiave e analisi concorrenza

Ho bisogno di una pausa… la zanzara tigre che mi assilla sembra un marines troppo ben addestrato per farsi fregare dalle mie ciabatte… ecco allora che ho pensato ai miei studenti del corso del mercoledì. Penso che forse alcuni di loro non hanno colto il senso del mio blaterare mentre impartivo i compiti per questa settimana. In fondo erano le 22,15 di un mercoledì bollente, non posso biasimarli, anzi comprendo bene il sacrificio di venire in aula dopo una dura giornata in ufficio. Approfitto quindi dell’occasione per usare questo articolo e spiegare meglio quello che mi aspetto.

Stiamo lavorando su di un progetto interessante; hanno ora definito squadra e temi, hanno iniziato a sviluppare le idee con l’ausilio della sempre verde analisi SWOT. Ora inizia la parte più tosta, e questa è la fase in cui, per un progetto online, le parole chiavi diventano fondamentali.

La loro prossima sfida infatti sarà definire:

Come le parole chiave si inseriscono nel contesto degli utenti che interrogano i motori di ricerca (cosa cercheranno per arrivare a voi? In quale lingua? Quali immagini, video, contenuti cercheranno?) 

Questa fase è cruciale per raggiungere il vostro obiettivo, e raccogliere spunti per definire ciò che apparirà sul vostro Blog/sito web. Sia che usiate tecniche SEO, o SEM o semplicemente Content Marketing quelle tags saranno  fondamentali. Trovate quindi le vostre parole chiavi!

Due sono gli strumenti che vi ho mostrato:

1) Identificate quindi una ventina di tag, e valutate il coefficiente di ricerca per ognuna attraverso Strumenti per Parole chiave di Google. Definite il loro grado di priorità (ricerche mensili sia globali che nazionali) e la loro stagionalità (quando il livello di ricerca è più alto). Questo strumento vi offre gratuitamente innumerevoli altre informazioni sulle ricerche effettuate; Google vi racconta molto sui vostri potenziali clienti… sempre sia lodato!

2) Testate ora quelle parole chiave con una ricerca in Google usando l’opzione “Più contenuti” (focalizzatevi su Blog prima, e Discussioni poi). Usate anche l’opzione Wonder Wheel in basso a sinistra (cliccate su “Più strumenti”). Ricordate di fare una ricerca limitata all’ultimo anno soltanto, il vecchio lo vedremo più avanti.

3) BLOG: Questa fase è cruciale! Ora per quelle parole chiave, andate a vedere ciò che Google considera più pertinenti. I primi cinque siti che trovate (5 Blog) saranno la vostra VERA concorrenza. Dategli un’occhiata, guardate la grafica, i contenuti, le funzionalità, i social tools di integrazione con Facebook, Twitter etc. Prendete spunti, capite perchè Google li considera i migliori negli ultimi mesi. Raccogliete dati e preparate a “copiare” migliorando il migliorabile.

4) Con lo stesso approccio andate a vedere dove avvengono le prime 5 conversazioni sui Forum (su Discussioni). Sarà fondamentale per il futuro capire dove la gente va a raccogliere le informazioni che voi vorrete fornire. Idealmente dovrete prepararvi a partecipare attivamente su questi stessi forum, a fornire valore e a farvi una reputazione. Al momento giusto cercherete di trasferire utenti da quei forum al vostro Blog.

Non abbiate fretta, ma provateci e chiedete se vi serve aiuto. Al termine di questa fase inizieremo a fare il nostri rispettivi Blogs.

Ora sotto con la zanzara tigre!

Share this:
Share this page via Email Share this page via Stumble Upon Share this page via Digg this Share this page via Facebook Share this page via Twitter
18 luglio 2010 di Geom Alfieri 16 commenti

Non è solo informatica

Siamo qui in classe al CERFORM con Giuliano Parvenza, Remo Guaitoli, Annamaria Marchi, Carmela Di Bello, Giuseppe Altieri, Linda Zambelli ed altri che non vogliono uscire dall’anonimato ;-)

E’ una lezione di informatica ma abbiamo deciso di dare un’occhiata ai nuovi strumenti Media ed al loro utilizzo. Non è quindi solo informatica, ma nuovi strumenti per ottenere opportunità in vari settori.

Giuseppe A: oggi abbiamo cominciato a masticare le prime nozioni di blogging grazie al corso di informatica del cerform. Sono argomenti leggeri ma impegnativi per chi non è abituato. Oggi è il mio battesimo su un social network e pian pian sto capendo l’importanza e la forza di questo nuovo modo di comunicare. 

Remo: Ho vissuto un’ottima esperienza con degli ottimi colleghi di lavoro e degli ottimi professionisti nell’insegnamento. Consiglio questo percorso perchè sono cose molto valide e costruttive.

Carmela: Grazie al mitico Andrea oggi abbiamo fatto la prima lezione di informatica ed è stata una bella esperienza conoscere strumenti nuovi insieme ai miei compagni.

Annamaria: sono orgogliosa di aver partecipato a questo percorso perchè è stata una vera scoperta ed un accrescimento. Nel mio periodo  di buio avvilimento mi sono state aperte nuove conoscenze e nuovi spiragli evitando di nascondermi  rafforzando il mio amor proprio

Giuliano: Oggi ho avuto il piacere di seguire una lezione d’informatica e non solo con molto interessamento passando da una coscenza elementare ad una piu’ formativa, grazie ad Andrea grande oratore CERFORM. A tutti voi vi consiglio di immagazzinare sempre piu’ informazioni possilbili per essere sempre a tempo con i tempi

Share this:
Share this page via Email Share this page via Stumble Upon Share this page via Digg this Share this page via Facebook Share this page via Twitter
7 luglio 2010 di Geom Alfieri Nessun commento

Blog come e perchè

Siamo qui al CSPMI in classe con i futuri bloggers: Mattia Tapognani, Davide Beltrami, Paolo Bigi, Andrea Grussu, Patrizia Stano, Rosaria Pontalto, Rinaldo Pace, Cristina Botti, Cambò Riccardo, Chiesi Chiara, Dolci Luciano e Truzzi Roberto.

Ecco la presentazione che abbiamo guardato.

Share this:
Share this page via Email Share this page via Stumble Upon Share this page via Digg this Share this page via Facebook Share this page via Twitter
3 luglio 2010 di Geom Alfieri 6 commenti

A Scuola con LEN: un’esperienza di successo nell’Istituto P.Giordani di Parma

Il tutto è iniziato ad ottobre 2009, all’interno di un Percorso integrato tra scuola e formazione professionale, realizzato dall’ Istituto P.Giordani in collaborazione con con alcuni docenti ed esperti di LEN Soc. Coop, in particolare Paola Ziliani, Andrea Alfieri, Anna Perna, Tiziana Caselli e Valeria Mazzoni.

La classe ha seguito lezioni su temi di organizzazione, gestione ed amministrazione aziendale. Nel corso dei mesi, i ragazzi hanno dato sfogo alla creatività e hanno messo in pratica le nozioni teoriche acquisite creando due vere e proprie aziende virtuali, con tanto di organigramma,  logo, elenco di prodotti e servizi offerti e listino prezzi: Pixel Lab e Spray Life.

In particolare, Spray Life è stata creata come azienda di abbigliamento sportivo per ragazzi..e da qui è nata l’idea di visitare Erreà Sport Spa. Durante la visita didattica , i ragazzi hanno presentato le proprie idee direttamente a Luca Carra, direttore Marketing della nota azienda di abbigliamento tecnico-sportivo e a Benedetta Dazzi, dell’ufficio Marketing.

Per valorizzare l’impegno dei ragazzi e per illustrare alla Scuola il percorso svolto, la classe, insieme alla Prof.ssa di Economia Aziendale Elisabetta Giampietri e agli esperti di LEN Soc.Coop.,  ha deciso di organizzare un evento che potesse “urlare” a tutti cosa sono stati in grado di fare questi ragazzi!

Nella mattinata di mercoledì 26 maggio, nell’aula magna della Scuola Giordani, la Prof.ssa Giampietri  ha introdotto l’evento ma poi la parola è stata interamente lasciata ai ragazzi, che hanno presentato il percorso svolto in aula, raccontando passo per passo gli argomenti svolti, come sono nate le loro idee, come le hanno sviluppate, chi è e cosa produce Pixel Lab, chi è Spray Life ed infine com’è nata la collaborazione con Erreà Sport Spa.

DSCF6835

Infine, l’evento si è concluso con un grande finale: una sfilata di capi di abbigliamento sportivo realizzati appositamente da Erreà con il logo Spray Life ed indossati dai ragazzi di 1’A: t-shirt, pantaloncini e accessori sportivi per uomo e donna. Il successo tra il pubblico, composto da altre classi della scuola Giordani e quindi da grandi consumatori di prodotti di abbigliamento sportivo, è stato davvero strepitoso!

DSCF6854

DSCF6872

In conclusione, si può affermare che è stato un momento molto importante per la classe, perché i ragazzi hanno sperimentato le gioie e le fatiche di lavorare in gruppo, di veder crescere e concretizzare le proprie idee, affrontando le difficoltà ma anche le grandi soddisfazioni dell’ “imparare facendo”. Ouaer Oifa, una delle ragazze della classe, ha commentato: “Io stessa sono rimasta sorpresa da ciò che la mia classe è riuscita a fare. .. Spero anche che il lavoro svolto possa un giorno essere una vera azienda e che il nostro prodotto abbia successo”.

Complimenti ragazzi! Avete sperimentato cosa significa impegnarsi e vedere realizzati i frutti del proprio lavoro!

Share this:
Share this page via Email Share this page via Stumble Upon Share this page via Digg this Share this page via Facebook Share this page via Twitter
17 giugno 2010 di Geom Alfieri 1 commento

Scuola ed Aziende – Prove di dialogo integrato

giordani-errea-004Devo ammetterlo, non sono mai stato uno studente modello… ero piuttosto ingestibile! Infatti mi ritengo ancora un “Prof” alquanto improbabile.

Per questo quando lo scorso settembre mi hanno proposto di affiancare la Prof di Economia Aziendale in una prima superiore dell’Istituto Giordani di Parma non sapevo se sarebbe stata una buona idea. 

Lo chiamano “Percorso Integrato” e si propone di inserire dei professionisti al fianco delle docenti di ruolo per alcune ore alla settimana. Penso che l’idea sia quella di cercare di avvicinare sin da subito questi ragazzi al mondo che si troveranno la fuori. Nobile, ma tutt’altro che semplice con ragazzi di quindici anni.

Insomma da settembre l’Arrotino si è trovato in classe 29 adolescenti incontenibili che lo chiamavano “Prof“. Mi domando le risate che farebbero i miei ex compagni e professori se lo sapessero.

Ci sarebbe tanto da dire su come siamo arrivati, non è certo stato facile, e non ha certo funzionato con tutti, ma l’idea di creare un azienda in classe e confrontarsi con scenari, scelte e possibilità condite di responsabilità (hanno creato il proprio organigramma aziendale) e valutazione dei risultati ha dato ottimi frutti. Affiancare quindi un programma scolastico con azioni concrete, con un progetto!

giordani-errea-060Ed il nostro progetto ha vissuto una giornata importante nei giorni scorsi. Questa che vedete è una delle immagini che porterò sempre cara. Quei ragazzi che presentavano le proprie idee a Luca Carra, direttore marketing di un’azienda di cui sono fedeli consumatori (Erreà SpA). Le loro idee preparate in classe e messe sul tavolo, le domande e le risposte che generano un dialogo, interesse, curiosità tra pari (entrambe le parti volevano imparare una dall’altra).

Nella loro presentazione (sotto) i ragazzi hanno manifestato il loro desiderio di “poter personalizzare” i capi Erreà che indossano. Si sono focalizzati soprattutto sui pantaloni “Drake” del marchio, pantaloni e pantaloncini che un adolescente su 3 indossa regolarmente a Parma, proponendo soluzioni per magliette e felpe da abbinare.

Hanno denominato un azienda “Spray Life”,  hanno creato un logo, fatto un analisi di mercato, e raccolto opinioni di coetanei attraverso un questionario fatto girare nella scuola. Hanno portato informazioni concrete su come loro “vivono” quei capi, e con questo sono riusciti a supportare le proprie proposte. Alcune proposte grafiche ed idee sono state presentate altre lo saranno presto. Si, perchè la storia continua; presto ci sarà un evento in cui presenteranno altre novità.

Erreà non si è trovata davanti dei semplici adolescenti disinteressati, ma dei clienti “propositivi” che spiegavano quello che volevano. Altro esempio di “Bottom up” quando le idee vengono dal basso. Luca Carra ed il suo team hanno capito l’antifona meglio di molti altri, bravi (e grazie!)

giordani-errea-010giordani-errea-061 giordani-errea-009 giordani-errea-001

Mi perdonerete il vezzo di 5 minuti di botta di Ego, ma è una bella soddisfazione per il “Prof Improbabile“. Ho semplicemente chiesto cosa ne pensavano e aiutati a fare ordine. Avendo avuto più tempo avrebbero fatto un lavoro ancora più spettacolare ma questo è solo l’inizio per loro. Ora sanno che le loro idee hanno un valore, devono imparare ancora tanto ma forse ora lo faranno un filo più volentieri, pensando che possa valerne anche la pena. Ora leggendo sul libro di testo cosa è un organigramma aziendale e a cosa serve, sono certo che avranno chiaro il concetto.

Nel frattempo io li ringrazio, dicendo che sono dannatamente orgoglioso di loro. Un grazie anche alla Prof Giampietri, al CESVIP ed a LEN per avermi “regalato” questa avventura.

Qui trovate

Share this:
Share this page via Email Share this page via Stumble Upon Share this page via Digg this Share this page via Facebook Share this page via Twitter
15 aprile 2010 di Geom Alfieri 4 commenti

Reputation Management – Presentazione

9 aprile 2010 di Geom Alfieri Nessun commento

Suggerimenti pratici per strategie Marketing 2.0

Ciao Prof. Andrea,
sono una delle “Francesche” del corso in Comunicazione e Marketing 2.0 di Iscom-Modena. Qui a Modena siamo sommersi dalla neve, ma immagino ne sappiate qualcosa anche a Parma…

Ti scrivo per chiederti un consiglio, sai indicarmi dei testi sul marketing 2.0??? Lunedì inizio un tirocinio presso un’agenzia di comunicazione specializzata nel settore alimentare, e mi mettono proprio sul settore 2.0, ma mi avrebbero chiesto di metterci molto del mio… cioè mi chiedono di essere abbastanza autonoma, mi butto, non ho scelta se voglio provare a mettermi in gioco. Mi avrebbero già indicato “Fare business con facebook” e “Internet pr“, tu hai suggerimenti??? Magari anche blog specializzati, gruppi,… Grazie
Frency

Risposta dell’Arrotino:

Ciao Francesca,
Innanzi tutti congratulazioni per l’opportunità che ti sei guadagnata.
Per quanto riguarda suggerimenti hai già fatto quello che è il primo passo: domandare!
Infatti il bello di questo mondo è che “non siamo mai soli“… mai, basta chiedere e le risposte arrivano.

Dividerei l’intervento in due fasi:
Prima fase: Il mio primo suggerimento sarebbe quello di crearti un tuo “network” usando piattaforme come Linkedin (nella sezione answer puoi fare domande e la community risponde). Coinvolgi le persone che conosci, studenti, amici nella tua missione etrovane di nuove.

Ti faccio un esempio, se leggi questo articolo de l’Arrotino  noterai l’approccio che ho scelto. Domandare con Onestà e trasparenza e le risposte (come vedrai dai commenti sotto articolo) arrivano. Nella fattispecie, dovendo misurarmi con il mondo della bellezza (a me chiaramente sconosciuto) ho semplicememnte chiesto aiuto. Importante sarà comunque contribuire con le tue esperienze e ricambiare l’aiuto che ricevi (non puoi solo prendere, devi anche dare). Con molti di coloro che mi hanno risposto stiamo ora conversando e scambiandoci opinioni regolarmente.
L’ideale sarebbe quello di avere un tuo contenitore per le domande, un tuo blog per capirci, dove far convogliare tutte le risposte che ti arriveranno. Se non ne hai uno sono disponibile ad offrirti uno spazio sul mio (ha un ottimo ranking! quindi buona visibilità), se ti interessa ti do uno “username” e “password” e potrai inserire il tuo articolo (a tuo nome) come stanno facendo altri miei studenti.

La seconda fase
: Suggerirei di prenderti una settimana per fare esclusivamente “LISTENING”
Secondo me il primo passo per ogni strategia 2.0 è il LISTENING (Ascolto).

Se volete trovate una presentazione più dettaggliata qui.

Listening serve per capire le conversazioni che già avvengono nell’ambito di tuo interesse. Identifica le seguenti cose:

Di cosa si parla (alimentare cosa? Biscotti, pasta, ricette…) dove (forum, blog, facebook, youtube, twitter) Chi (chi sono le persone più attive in queste conversazioni), la concorrenza (quali conversazioni parlano della tua concorrenza, dove, in che modo, quali cose positive da replicare, e quali esperienze negative da cui imparare).
Preparati una scheda in excel e raccogli tutte le informazioni in modo ordinato. Alcune di queste persone potranno essere parte integrante delle tue strategie future. Lo ha fatto la Barilla con il Gruppo Facebook “Rivogliamo il Soldino” ed è un ottimo viatico.

Concludendo: Inutile secondo me “ragionare” su possibili strategie in Facebook, Blog, Internet PR senza prima aver visto quello che già è in rete. Usa invece le scoperte che farai per “prendere inspirazione” e “dimostrare” la fattibilità delle tue proposte future al management della tua ditta.   

Per quanto riguarda letture interessanti, FunkyBusiness Reloaded, Wikinomics ma c’è anche tanto altro materiale online assolutamente illuminante. Spero ti sia di aiuto, e se per te va bene, vorrei usare questo scambio di email per creare un articolo, in modo da condividere questi consigli anche con gli altri. Fammi sapere se per te può andare bene.
Ciao e fammi sapere come procede!

Approfondimento: Articolo di presentazione di un Progetto LISTENING

Share this:
Share this page via Email Share this page via Stumble Upon Share this page via Digg this Share this page via Facebook Share this page via Twitter
11 marzo 2010 di Geom Alfieri 6 commenti

Corso GRATUITO di Comunicazione Grafica

Pensando di far cosa gradita, l’Arrotino di segnala un corso GRATUITO di Comunicazione Grafica.

Se solo ne avessi il tempo mi ci fionderei anch’io. Conosco il docente ed è una garanzia! Ma ahimè è un corso avanzato e non ho neanche il tempo di allacciarmi le scarpe.

Comunque, se conoscete grafici interessati divulgate e metteteli in contatto.

Comunicazione Grafica – Corso accelerato di InDesign per Comunicare

I contenuti del Corso:

  • Uno sguardo all’interfaccia di InDesign: Le novità della versione CS4
  • L’area di Lavoro: L’uso dei menù e dei tasti di scelta rapida
  • Impostazione delle pagine: Concetti sui Layout e sulle guide
  • Uso del testo e delle tabelle: L’uso di caratteri e paragrafi
  • L’uso di tracciati e forme
  • Gli stili PDF e generazione di un file PDF

Obiettivo del Corso: Acquisire le competenze grafiche vettoriali per la comunicazione aziendale

Durata: 30 Ore (17 di aula, 4 di FAD e 8 di PW)

Destinatari: Il corso si rivolge a 10 Lavoratori (dipendenti, collaboratori, manager, imprenditori) inseriti nelle PMI (Piccole Medie Aziende) del territorio.

Partecipazione: a titolo completamente gratuito finanziato dal FSE in Regime di De Minimis*

Sede di Svolgimento: Aula informatica di Via Nobel, 14A (quartiere SPIP) – 43122 Parma.

Orario delle lezioni: Da Marzo 2010 – Per 6 mercoledì – 17.00-20.00

Scadenza iscrizioni: 15 Marzo 2010.

Attestato rilasciato: Attestato di Frequenza

Per informazioni: hr@gruppolen.it (Dite che vi manda l’Arrotino che vi fanno lo sconto!… ah! è gratuito… hehe niente sconto allora!)

Share this:
Share this page via Email Share this page via Stumble Upon Share this page via Digg this Share this page via Facebook Share this page via Twitter
22 febbraio 2010 di Geom Alfieri Nessun commento