Sito in Manutenzione – Stiamo traslocando!

Ciao bella gente,

Stiamo traslocando, non postate nulla finchè non ve lo dico io!

5 marzo 2010 di Geom Alfieri Nessun commento

E’ sempre la stessa musica…!!!

In principio fu la radio.
La musica era diffusa principalmente in tale maniera… Nacquero radio indipendenti e impegante e parallelamente e successivamente radio più commerciali. Poi arrivò mtv: la televisione musicale.
Fu una vera e propria rivoluzione!!

La sede era a Londra e i conduttori originali erano 3 per l’Italia: Victoria Cabello, Enrico Silvestrin, Camila Raznovich. Era il settembre 1997. Che bello!! Mi ricordo che allora andavo a scuola alle superiori e il pomeriggio mi fiondavo davanti alla televisione a guarare mtv! :-) C’era la trasmissione Select in cui tu richiedevi di vedere un video e poi facevi due chiacchiere coi conduttori. Se eri fortunato potevi vincere la maglietta di Mtv e andare come ospite nei loro studi. Successivamente si unirono al team Daniele Bossari ed Enrico Silvestrin, giusto per citare un paio di altri volti storici di Mtv.
La comunicazione non più legata solo al suono, ma anche all’immagine. Poter coniugare le due cose era veramente fantastico e sicuramente dava il doppio di possibilità per aumentare la propria visibilità e il proprio numero di fan!!

Successivamente nacque Tele +, che oggi è diventata Sky e si aprì l’enorme business della televisione satellitare con a disposizione centinaia di canali tematici. Attualmente su Sky Mtv ha ben 5 canali: Mtv, Mtv Hits, Mtv Gold, Mtv Pulse, Mtv Brand New. Un trionfo della segmentazione, direi! E, ultima innovazione: il sito internet! Anzi, mi correggo… i siti internet!!

http://www.mtv.it/ –> Mtv istituzionale

http://www.mtvmusica.it/ –> personalizzazione propria pag Mtv

Ma torniamo al principio: la radio!

Una delle radio italiane più note è senza dubbio Radio Deejay! Come Mtv, anch’essa, pur restando sempre radio, è disponibile come canale su Sky. Si tratta di Deejay Tv. Questa è un po’ la storia di radiodeejay… Ultimamente c’è stato un cambiamento: il canale è diventato My Deejay_My Music. Il pubblico, gli utenti in prima persona creano il loro canale, con le loro scelte! … Ovviamente continua a esistere il canale di Radio Deejay: Deejay Tv!!… E anche in questo caso c’è un indispensabile sito internet!!… Anzi… due!!

http://www.deejay.it/dj/home–> Deejay istituzionale

http://mydeejay.deejay.it/–> personalizzazione propria pag My_ Deejay

Ma, come dico nel titolo, sebbene cambino le frequenze: è sempre la stessa musica!

Sebbene Radio Deejay non sia la stessa cosa di Mtv, entrambe hanno sfruttato l’avvento della tv satellitare, andando a crearsi un proprio canale, e ora, sfuttando l’arrivo del web 2.0, di internet e la sempre maggiore necessità dell’utente di avere un servizio personalizzato, entrambe hanno 2 siti intenet! Uno diciamo istituzionale e uno per gli utenti, che vanno a creare il loro canale! La differenza? Radio Deejay ha reso il canale televisivo strettamente legato a quello di internet, indirizzando palesemente gli utenti on line a creare la loro playlist; Mtv invece ha mantenuto i suoi 5 canali! Il sito internet serve maggiormente x info e curiosità/approfondimenti.

Sapete chi la fa da padrone al momento??!

Deejay.it!! Quello istituzionale, però!! Negli ultimi 3 mesi sta vincendo come traffico on line su Mtv! Alexa lo conferma!! Guardate e confrontate i diversi indirizzi che vi ho segnalato e vedrete l’andamento di ognuno!

Ma il vero vincitore non è Mtv? Non è un cotinuo Select senza i conduttori quello a cui assistiamo??!

1 marzo 2010 di Chicaline Nessun commento

Libertà e Web: la condanna di Google

di Felice D’Alelio

Ancora una volta l’Italia si presenta al mondo come Paese precursore di libertà violata sul Web!

Con la condanna dei tre dirigenti di Mountain View per non aver impedito la pubblicazione su Google video di un filmato del 2006 che mostrava un minore torinese affetto da sindrome di Down fatto oggetto di scherno da parte di alcuni suoi coetanei, il giudice Oscar Magi fa puntare nuovamente i riflettori sul nostro Paese: la notizia è apparsa sulla maggior parte delle testate internazionali destando ovunque scalpore e preoccupazione.

Staremo forse tornando al medioevo digitale?

In questo caso si parla di condanna a sei mesi di reclusione con la condizionale, mica uno scherzo.

David Thorne, ambasciatore americano a Roma, ha così commentato la notizia: «Gli abusi non sono una scusa per violare il diritto a un Internet libero».

Insomma, perché in Italia si continua a perseguire chi fornisce un servizio piuttosto che chi viola le leggi? Quale effetto avrà sul futuro della rete una sentenza simile?

Per ulteriori approfondimenti leggi anche, su Una Finestra sul Web 2.0, Libertà del Web: Google in prigione!

26 febbraio 2010 di Re Felix 2 commenti

10 Regole per pianificare una strategia Social Media

Prendo spunto dal mio guru preferito Sharon Crost, che mi segnala questa semplicissima lista in 10 punti.

Stiamo assistendo ad una Rivoluzione sociale, sospinta da nuovi sviluppi tecnologici che creano nuove forme di comunicazione e promozione.

Sempre di più quindi riceviamo richieste da imprenditori più o meno consapevoli che sentendo parlare di strumenti a basso costo ma estremamente efficaci, si svegliano un mattino e pensano di poterli sfruttare nelle proprie attività.

Ecco quindi il “Giuliano Fogolino” della situazione (nome di fantasia che rappresenta il tipico imprenditorotto ignorante ed arrogante) che ti chiede di aprirgli una pagina di Facebook e portargli migliaia di nuovi clienti in un batter d’occhio… e magari si permette di darti degli epiteti se non ci riesci!

Mi permetto quindi, una volta per tutte, di spiegare al buon Giuliano (il mio nuovo eroe!) ed a chi per lui che per cominciare a ragionare Social Media è importante seguire una precisa lista della spesa riassumibile in 10 punti:

Nei prossimi articoli ne parleremo diffusamente, ma questo è già un ottimo punto di partenza anche per un fenomeno come Fogolino!

23 febbraio 2010 di Geom Alfieri Nessun commento

Corso GRATUITO di Comunicazione Grafica

Pensando di far cosa gradita, l’Arrotino di segnala un corso GRATUITO di Comunicazione Grafica.

Se solo ne avessi il tempo mi ci fionderei anch’io. Conosco il docente ed è una garanzia! Ma ahimè è un corso avanzato e non ho neanche il tempo di allacciarmi le scarpe.

Comunque, se conoscete grafici interessati divulgate e metteteli in contatto.

Comunicazione Grafica – Corso accelerato di InDesign per Comunicare

I contenuti del Corso:

  • Uno sguardo all’interfaccia di InDesign: Le novità della versione CS4
  • L’area di Lavoro: L’uso dei menù e dei tasti di scelta rapida
  • Impostazione delle pagine: Concetti sui Layout e sulle guide
  • Uso del testo e delle tabelle: L’uso di caratteri e paragrafi
  • L’uso di tracciati e forme
  • Gli stili PDF e generazione di un file PDF

Obiettivo del Corso: Acquisire le competenze grafiche vettoriali per la comunicazione aziendale

Durata: 30 Ore (17 di aula, 4 di FAD e 8 di PW)

Destinatari: Il corso si rivolge a 10 Lavoratori (dipendenti, collaboratori, manager, imprenditori) inseriti nelle PMI (Piccole Medie Aziende) del territorio.

Partecipazione: a titolo completamente gratuito finanziato dal FSE in Regime di De Minimis*

Sede di Svolgimento: Aula informatica di Via Nobel, 14A (quartiere SPIP) – 43122 Parma.

Orario delle lezioni: Da Marzo 2010 – Per 6 mercoledì – 17.00-20.00

Scadenza iscrizioni: 15 Marzo 2010.

Attestato rilasciato: Attestato di Frequenza

Per informazioni: hr@gruppolen.it (Dite che vi manda l’Arrotino che vi fanno lo sconto!… ah! è gratuito… hehe niente sconto allora!)

22 febbraio 2010 di Geom Alfieri Nessun commento

Crowdsourcing lo trovate all’UPIM

Nell’articolo precedente abbiamo iniziato a parlare di Crowdsourcing.

E’ importante comunque dire che l’idea fondante di utilizzare la folla non è una novità assoluta.

A partire da LINUX, alla Proctor & Gamble, alla General Motors, Boing troverete degli esempi. Vi suggerisco una letta al libro Wikinomics che parla proprio di “collaborazione” e “folla”.

Ma andiamo sul concreto per tutti quelli che dicono

Si, bravi… ma qui siamo in Italia… e qui non funzionerebbe!”…

Beh cari i miei “testoni”, eccovi un esempio recentissimo di crowdsourcing Italianissimo:

Da pochi giorni è terminato il contest per trovare il nuovo logo di UPIM . Intelligentemente gli organizzatori hanno usato Zooppa una piattaforma di Social Network per confrontarsi sin dalla fase di ideazione (re-branding). Come abbiamo spesso suggerito infatti la storia nasce da li, ed è da li che merita di essere raccontata.

Se voi bestiole avete fatto attenzione ricorderete che ne avevamo già parlato di Zooppa! ;-)

Comunque il “re-branding della folla” si è concluso ieri notte, con il risultato di 4.805 loghi caricati e di 585 proposte di naming in circa 20 giorni (!).

Come ci racconta Gianluigi Zarantolello, Web specialist di COIN (che ha appena comperato UPIM) e Blogger:

“Per rispondere al dibattito di cui sopra posso dire che naturalmente questo contest non può sostituire un lavoro di strategia interna e/o con il supporto di un partner esterno.

Non si può però negare che la vivacità espressa dai partecipanti e la mole di idee non potrebbero mai essere espresse da un partner tradizionale e per questo mi sento di dire che il crowdsourcing potrà essere una strategia complementare preziosa anche nei prossimi anni

Non ascoltate l’Arrotino, ma date retta a Zarantolello!!!

20 febbraio 2010 di Geom Alfieri Nessun commento

Please Help a “bloke” knowing Beauty and Wellness Industry 2.0

Hi guys,

Geeeeeez…. Am I in trouble!!!!?

I have been asked to work out a web strategy for a client of mine… for the Health Beauty and Wellness Industry… would you believe!!!? C’mon! Did you look at me??? ;-)

The Beauty industry is something I barely know. Think of me like this little fella and please help me understanding “how it works“! This is how I truly feel dealing with the beauty craze of many women (and men!)… like an 8 year old listening to a fabolous science fiction story! (BTW this is really me in the pic, wasn’t I cute!?)

Please please please… this little guy needs your help!

Anyone can suggest Web 2.0 ways to create emotional and experiencial value to clients? You Tube, Blogs, Forum, Facebook, Twitter and the work.

Stefania (Chicaline) gave me already a promising tip. Look at ClioMakeUp’s webinars

Any other example and suggestions of something “Wow!” happening around the world??

Sorry but I’m a bloke! Hence hinerently think it’s a complete waste of time!… but have to get to know what moves women into wasting so much time and money.

Why would women go through all this aggravation?? It’s beyond me!

Can you point me towards good examples…?

I’m so desperate that I’ve opened a Discussion even on Linkedin

Thanks uh!

19 febbraio 2010 di Geom Alfieri 13 commenti

W i web tutorial! E ringraziamo Clio!

E’ risaputo: sorbirsi lezioni da persone che proclamano a gran voce le loro conoscenze, spesso con una punta di saccenza, non piace a nessuno. Anzi! Relativamente alla mia conoscenza della comunicazione, so che la teoria del pontificatore o del so tutto io non è mai stata tra le preferite.

E allora perchè in Rete si stanno diffondendo sempre più i web tutorial?

Semplice! Ci sono varie ragioni:

1) essendo virtuale, se tu zittisci il tuo interlocutore, lui mica si offende!

2) ci sono molte persone disposte a insegnare… e sicuramente ci sarà una persona più nelle nostre corde, rispetto ad un’altra!

3) ci sono delle persone che “ne sanno di più”, o almeno sono così percepite… come opinion leader!

4) la condivisione è alla base del web 2.0!

E ora passiamo alla pratica! Grazie a mia sorella – la mitica Manu!! – ho scoperto degli interessantissimi tutorial sul make up!! :-) E’ stato molto facile! Basta andare su yuotube e digitare “make up” e subito appaiono una lunga serie di tutorial in cui viene spiegato come fare, cosa fare, e i trucchi (ops! scusate il gioco di parole!) per fare le cose al meglio…

In base alle nostre indagini l’indiscussa opinion leader di questo ramo è : ClioMakeUp (risultati Google)

Si tratta di una ragazza 27enne di Belluno che ora vive col marito a New York e che si è trasferita là per frequentare un corso di make up professionale. Pensate che ora lavora come truccatrice delle star!! WOW! che Figo!! Nel suo primo video si presenta e spiega cosa fa…

Clio è veramente brava! Abbiamo anche notato che moltissime ragazze fanno riferimento a lei e molti video sono in risposta ai suoi. I tutorial che io e mia sorella preferiamo sono quelli di: ClioMake Up, Makeupdelight2009 e alicelikeaudrey… Ognuna di queste ragazze ha un canale in cui carica i propri video, a cui può iscriversi chi è interessato e natualmente lasciare commenti, opinioni o richieste. Clio ha il proprio canale, il proprio sito internet http://www.cliomakeup.com/ , la propria sezione Flickr e non solo!!! Dulcis in fundo: Clio ha anche pubblicato un libro!! Wow questa ragazza è troppo avanti!! E mi stupisce sempre più!

Sinceramente non sapevo del libro… L’ho scoperto grazie a una mia amica! E poi l’ho visto in vendita alla Coin! …Non l’ho ancora preso! dovevo prima dirlo a mia sorella e farle assaporare un po’ di attesa e suspance… Presto però sarà mio!! ;-P

18 febbraio 2010 di Chicaline Nessun commento

La resilienza: resistere e crescere dentro le avversità

Segnaliamo volentieri questo Seminario:

L’AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti) ed il Coaching Club Emilia Romagna, sono lieti di invitarvi alla conferenza:

La resilienza: resistere e crescere dentro le avversità.

Come allenarla nel lavoro, nella scuola, nell’amore, nello sport, grazie al coaching.
“La resilienza è una capacità filosofica e psicologica che permette all’individuo e alle organizzazioni di reagire di fronte alle sconfitte, di crescere nelle avversità, di perseverare nei propri obiettivi, di affrontare la fatica per la realizzazione di se stessi.

La resilienza è collegata all’autoefficacia, all’ottimismo e alla speranza.
Chi ha un’alta resilienza riesce a trasformare gli eventi negativi, le sconfitte, gli ostacoli e i fallimenti (nella vita, nel lavoro, a scuola) in opportunità e lezioni per diventare più forte e arrivare al successo.

Il coaching può allenare la resilienza e permettere di crescere anche nelle avversità e nei momenti di crisi. Discutiamone insieme.”

Relatore: Dott. Luca Stanchieri
Presidente dell’Associazione Italiana Coach Professionisti e Fondatore della Scuola Italiana di Life & Corporate Coaching

L’Arrotino conferma la sua curiosa presenza. Per chi è interessato c’è un “Evento in Linkedin” con tutte le info.

16 febbraio 2010 di Geom Alfieri Nessun commento

Il futuro della Consulenza: Crowdsourced Agency

Howdy fellas!!

Blur Marketing CommunityNe avevamo già parlato… ma quando lo feci quelle parole risuonarono alle mie stesse orecchie come una “ridicola premonizione alla Nosferatu” o meglio ancora di un improvvisato “mago di Arcella” in tunica e sandali… ma eccola qui!

Blur-Marketing è arrivato!

Infatti correva un freddo inverno del 2009 quando un esagitato Prete Funky preannunciò:

 ”I nostri figli non sapranno cosa è il posto fisso. Un giorno saremmo tutti consulenti a Partita IVA che collaboreranno su progetti specifici a livello globale, ognuno contribuendo con le proprie competenze e su piattaforme di condivisione”

Solo un pazzo poteva dire una cosa del genere vero? Sbagliato!

Signori vi presento Blur Marketing, una piattaforma in lingua inglese (strano eh?) di 1,390 consulenti iscritti praticamente da tutto il mondo (vedi Area Crowd).

L’ambito in cui questa piattaforma opera è quello di Internet Marketing.

Ecco il video di presentazione dei servizi che offrono

Hanno un Blog, dove troverete presto anche qualche articolo del buon Geom Alfieri. Hanno gruppi su tutti i principali Social Network (Facebook, Twitter e Linkedin) e quello che offrono è molto semplice:

Un azienda deve pianificare una campagna od una strategia online?

Pubblica un “Brief” (vedi alcune “commesse“) ed un budget, lascia che il network proattivo di consulenti si candidino e facciano le loro proposte. In 3 giorni lavorativi la community sceglie i 3 migliori… e l’azienda, sula base delle proposte ricevute si accorda con una di queste.

Semplice no?

Ne parleremo ancora diffusamente, ma questo è un futuro che sta arrivando velocemente ed inesorabilmente… sospinto da valori come “merito, condivisione, collaborazione, reputazione ed una interazione a livello globale che riduce costi e favorisce la concorrenza e la crescita”

Can’t beat that!

12 febbraio 2010 di Geom Alfieri Nessun commento