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[ Comfort Zone ] ospiti di GirlGeekDinner Toscana

Sabato 14 Giugno [ Comfort Zone ] si è seduta allo splendido tavolo imbandito dalle GirlGeek Dinner Toscana in quel di Firenze.

Quando Francesca Barbieri qualche settimana fa è venuta a raccontarci questa sua nuova “avventura” non sapevo bene cosa pensare. Come ogni opera prima la difficoltà sta nel raccontare “intenzioni” piuttosto che promettere “risultati concreti”. Ma l’entusiasmo e la passione che trasmetteva parlandoci di Girl Geek Dinner Toscana (#ggdtoscana1) valevano più di mille parole e, pur non sapendo bene cosa aspettarci, abbiamo accettato l’invito.

Ho fatto questa premessa perchè a due giorni di distanza dall’evento, spero onestamente di ricevere un nuovo invito in futuro e consiglio caldamente ad aziende e persone (geek o meno) di avvicinarsi con fiducia e trasparenza a questo network di splendide ed appassionate “padroni di casa“.

Come detto durante il nostro intervento per un’azienda  i mercati sono oggi conversazioni, esattamente come Social Media non è tecnologia, ma semplicemente idee, esperienze ed opinioni. Qualsiasi azienda dovrà (volenti o nolenti) misurarsi in questi ambiti in cui il messaggio promozionale cede il passo al dialogo. A tutti auguro di trovare sulla propria strada degli interlocutori tanto gradevoli e preparate, che vivono di passioni spontanee e trasparenti, desiderose di sedersi ad un tavolo, fare domande e capire per poi esprimere in libertà le proprie opinioni quanto queste Girl Geek!

Importanti sono le conversazioni ripetevano i Tweet in uscita dalla FNAC di Firenze, e di conversazioni e condivisioni ne abbiamo fatte tante.

[ Comfort Zone ] ha cercato di spiegare i propri piccoli passi in questo mondo nuovo, condividendo apertamente strategie e speranze per il futuro, anche se la strada è ancora lunga. Le aziende si stanno muovendo titubanti, ed in un mercato sempre meno competitivo e sempre più collaborativo sono persone come quelle incontrate in questo evento che potranno dare un vero impulso al successo di modelli nuovi ed innovativi. Non sarà la tecnologia, ma le invidiabili passioni di  persone come le Geekgirl a rendere il business un mondo in cui poter cogliere e condividere opportunità.

Ringraziamo (e ci scusiamo umilmente per aver sforato nei tempi) Erica Gnoni di b2commerce, Marco Monaci di Cantina Pieve Vecchia, Claudia Martino di Sigma Online, Silvia Fossati di Colorised e il fenomenale Simone Attanasio di Register.it oltre naturalmente alle splendide “padroni di casa”.

Alla prossima!

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14 giugno 2010 di 3 commenti

Scuola ed Aziende – Prove di dialogo integrato

giordani-errea-004Devo ammetterlo, non sono mai stato uno studente modello… ero piuttosto ingestibile! Infatti mi ritengo ancora un “Prof” alquanto improbabile.

Per questo quando lo scorso settembre mi hanno proposto di affiancare la Prof di Economia Aziendale in una prima superiore dell’Istituto Giordani di Parma non sapevo se sarebbe stata una buona idea. 

Lo chiamano “Percorso Integrato” e si propone di inserire dei professionisti al fianco delle docenti di ruolo per alcune ore alla settimana. Penso che l’idea sia quella di cercare di avvicinare sin da subito questi ragazzi al mondo che si troveranno la fuori. Nobile, ma tutt’altro che semplice con ragazzi di quindici anni.

Insomma da settembre l’Arrotino si è trovato in classe 29 adolescenti incontenibili che lo chiamavano “Prof“. Mi domando le risate che farebbero i miei ex compagni e professori se lo sapessero.

Ci sarebbe tanto da dire su come siamo arrivati, non è certo stato facile, e non ha certo funzionato con tutti, ma l’idea di creare un azienda in classe e confrontarsi con scenari, scelte e possibilità condite di responsabilità (hanno creato il proprio organigramma aziendale) e valutazione dei risultati ha dato ottimi frutti. Affiancare quindi un programma scolastico con azioni concrete, con un progetto!

giordani-errea-060Ed il nostro progetto ha vissuto una giornata importante nei giorni scorsi. Questa che vedete è una delle immagini che porterò sempre cara. Quei ragazzi che presentavano le proprie idee a Luca Carra, direttore marketing di un’azienda di cui sono fedeli consumatori (Erreà SpA). Le loro idee preparate in classe e messe sul tavolo, le domande e le risposte che generano un dialogo, interesse, curiosità tra pari (entrambe le parti volevano imparare una dall’altra).

Nella loro presentazione (sotto) i ragazzi hanno manifestato il loro desiderio di “poter personalizzare” i capi Erreà che indossano. Si sono focalizzati soprattutto sui pantaloni “Drake” del marchio, pantaloni e pantaloncini che un adolescente su 3 indossa regolarmente a Parma, proponendo soluzioni per magliette e felpe da abbinare.

Hanno denominato un azienda “Spray Life”,  hanno creato un logo, fatto un analisi di mercato, e raccolto opinioni di coetanei attraverso un questionario fatto girare nella scuola. Hanno portato informazioni concrete su come loro “vivono” quei capi, e con questo sono riusciti a supportare le proprie proposte. Alcune proposte grafiche ed idee sono state presentate altre lo saranno presto. Si, perchè la storia continua; presto ci sarà un evento in cui presenteranno altre novità.

Erreà non si è trovata davanti dei semplici adolescenti disinteressati, ma dei clienti “propositivi” che spiegavano quello che volevano. Altro esempio di “Bottom up” quando le idee vengono dal basso. Luca Carra ed il suo team hanno capito l’antifona meglio di molti altri, bravi (e grazie!)

giordani-errea-010giordani-errea-061 giordani-errea-009 giordani-errea-001

Mi perdonerete il vezzo di 5 minuti di botta di Ego, ma è una bella soddisfazione per il “Prof Improbabile“. Ho semplicemente chiesto cosa ne pensavano e aiutati a fare ordine. Avendo avuto più tempo avrebbero fatto un lavoro ancora più spettacolare ma questo è solo l’inizio per loro. Ora sanno che le loro idee hanno un valore, devono imparare ancora tanto ma forse ora lo faranno un filo più volentieri, pensando che possa valerne anche la pena. Ora leggendo sul libro di testo cosa è un organigramma aziendale e a cosa serve, sono certo che avranno chiaro il concetto.

Nel frattempo io li ringrazio, dicendo che sono dannatamente orgoglioso di loro. Un grazie anche alla Prof Giampietri, al CESVIP ed a LEN per avermi ”regalato” questa avventura.

Qui trovate

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15 aprile 2010 di 4 commenti

Video Emozionali e Orgoglio Personale

Uno degli strumenti nelle mani delle aziende 2.0 per promuovere i propri servizi ed il proprio marchio è oggi YouTube.

Si chiama Marketing Virale. Molti video publicitari, anche vecchi, continuano a vivere di vita propria in rete. Basti vedere il numero sempre crescente di “visualizzazioni” (ad oggi 164,296!) della famosa publicità Nike di Ronaldinho e le 3 traverse colpite.

Beh! Visto che è un ambito in crescita anche l’Arrotino non poteva esimersi di fare un giro in giostra, e per farlo ha scelto qualcosa per lui molto importante,

E’ bastato raccogliere foto, ritoccarle e metterle in un video usando Picasa (open source gratuito di Google), scegliere una colonna sonora ed il gioco è fatto. Picasa ti carica il video su YouTube con un solo click! Provateci anche voi. Ci sono poi molti altri software open source disponibili, ancora migliori, basta googleare un attimo.

In fondo anche il No Profit è un settore in cui il valore emozionale è fondamentale per raggiungere dei risultati, spesso ben più nobili che non mero profitto commerciale. Gruppi Onlus come VIP Parma vivono di contribuzioni spontanee e raccolte fondi per rimanere in vita.

Quindi unisco l’utile al dilettevole (e nobile) per mostrarvi con orgoglio il mio primo video promozionale “emozionale”… condito con un invito aperto a tutti per venire a conoscere Cecilio ed i suoi fantastici amici.

Domenica 23 Maggio 2010

Parco della Cittadella – Viale Martiri della Libertà, a Parma

Giornata del Naso Rosso!

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11 aprile 2010 di 1 commento

Corso GRATUITO di Comunicazione Grafica

Pensando di far cosa gradita, l’Arrotino di segnala un corso GRATUITO di Comunicazione Grafica.

Se solo ne avessi il tempo mi ci fionderei anch’io. Conosco il docente ed è una garanzia! Ma ahimè è un corso avanzato e non ho neanche il tempo di allacciarmi le scarpe.

Comunque, se conoscete grafici interessati divulgate e metteteli in contatto.

Comunicazione Grafica – Corso accelerato di InDesign per Comunicare

I contenuti del Corso:

  • Uno sguardo all’interfaccia di InDesign: Le novità della versione CS4
  • L’area di Lavoro: L’uso dei menù e dei tasti di scelta rapida
  • Impostazione delle pagine: Concetti sui Layout e sulle guide
  • Uso del testo e delle tabelle: L’uso di caratteri e paragrafi
  • L’uso di tracciati e forme
  • Gli stili PDF e generazione di un file PDF

Obiettivo del Corso: Acquisire le competenze grafiche vettoriali per la comunicazione aziendale

Durata: 30 Ore (17 di aula, 4 di FAD e 8 di PW)

Destinatari: Il corso si rivolge a 10 Lavoratori (dipendenti, collaboratori, manager, imprenditori) inseriti nelle PMI (Piccole Medie Aziende) del territorio.

Partecipazione: a titolo completamente gratuito finanziato dal FSE in Regime di De Minimis*

Sede di Svolgimento: Aula informatica di Via Nobel, 14A (quartiere SPIP) – 43122 Parma.

Orario delle lezioni: Da Marzo 2010 – Per 6 mercoledì – 17.00-20.00

Scadenza iscrizioni: 15 Marzo 2010.

Attestato rilasciato: Attestato di Frequenza

Per informazioni: hr@gruppolen.it (Dite che vi manda l’Arrotino che vi fanno lo sconto!… ah! è gratuito… hehe niente sconto allora!)

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22 febbraio 2010 di Nessun commento

Il bianco rumore dei respiri

Era sabato 6 dicembre e avevo trascorso il pomeriggio in centro, in giro per lo shopping dei regali di Natale. Tutto era bello, illuminato, festoso, natalizio, ma al contempo frettoloso e frenetico per la voglia di trovare il regalo migliore per la persona in questione.
Ed ecco che nella corsa da un negozio all’altro, assolutamente quasi fuori tempo massimo, m’imbatto nel libro di Alessandro Vettori: “Il bianco rumore dei respiri”.

Alessandro VettoriLo prendo su d’istinto. Sono una persona curiosa! Tutte le cose che mi incuriosiscono tipo depliant, brochure, cartoline, e cose del genere io le “raccatto”… Magari gli dò solo un’occhiatina veloce, ma le guardo!!
A casa ho controllato meglio quale fosse stato il mio “bottino”: wow un libro! Sulla copertina c’era scritto: copia gratuita liberamente a disposizione di tutti. Fatela girare! Wow!!
Sapevo che esisteva un passaparola per promuovere i libri, lasciandoli nei bar, a disposizione di chiunque volesse leggerli. Avevo letto che era un fenomeno diffuso, ma non mi era mai capitato di trovare un libro gratis in giro, pronto per esser letto… E invece stavolta sì!!

Queste cose mi piacciono troppo!! E poi a casa ho avuto un’ulteriore bella sorpresa! Nella pagina iniziale del libro c’era qualcosa scritto dall’autore… qualcosa del tipo: “ Questo è il mio 1° libro, voglio farlo conoscere col passaparola… Condividetelo!! Il suo viaggio inizia il 6 dicembre 2009 da Parma”. Cavoli! Ma che emozione! E’ stato molto bello sapere che quel libro non era lì per caso, ma, non lo so -magari sogno troppo- ma era lì che mi aspettava e io l’ho preso!!
A casa avevo una gran voglia di leggerlo, ma poi avevo paura che me lo sarei “bruciato” nel giro di un paio di giorni,e così, sempre in preda alla curiosità ho googlato l’autore: Alessandro Vettori.
Ed eccolo! Ho trovato chi è!! E’ un blogger!! Aveva pubblicato il suo libro on line, creando una specie di romanzo a puntate, e ora l’ha messo in un libro.

La mia idea forse è troppo ambiziosa, ma sarebbe bello se altri lettori condividessero con me l’esperienza della lettura di questo libro… e le emozioni che ne derivano…
Questo libro mi ha scelto…!!
Ora io posso scegliere a chi passarlo e a chi permettere di condividere con me un testo poetico… Oppure lascerò fare al destino, chi lo sa…

Articolo disponibile anche sul Blog di Chicaline

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7 gennaio 2010 di 1 commento

Un consulente tramutato in Arrotino 2.0

Greetings!

Sono il Geom Alfieri, l’Arrotino del Web!

Iniziando la mia collaborazione in LEN (Learning Education Network), torno a misurarmi con la realtà italiana, dopo oltre dieci anni a Londra. Senza fare troppo il fenomeno (che non lo sono) credo che questi 10 anni all’estero mi abbiano cambiato perecchio. Non sarà facile.

Web 2.0 è una rivoluzione radicale che sta prendendo piede mentre molti di noi neanche se ne rendono conto. Non puoi semplicemente venderla, bisogna prima “dare consapevolezza” prima che sia troppo tardi.

Il mio ruolo è ben definito; devo insegnare ma anche vendere. E’ anche vero che la mia inclinazione non è quella del commesso viaggiatore “aggressivo, brillante, puro e decisoTariffario_ridotto… sono pessimo in questo ruolo.

In un momento di crisi come questo l’idea di prendere la valigetta ed iniziare a bussare alle porte offrendo servizi internet mi sembra inopportuno. A qualcuno con l’acqua alla gola come fai a proporre delle novità? Se poi quelle novità sono qualcosa che non conoscono è anche peggio. Considerando che l’Italia è tra gli ultimi in Europa per l’utilizzo della rete (almeno stando all’ultimo rapporto della commissione UE sulla diffusione delle tecnologie e comunicazioni) il rischio di trovare diffidenza è alto.

Sono un consulente e un formatore, non un venditore. Ho il terrore di rompere le scatole a gente che lavora. Non vorrei tramutarmi nell’Arrotino di turno, col suo messaggio pre-registrato che vi sveglia al mattino urlando “donne, è arrivato l’arrotino”.

Il rischio è quello, promuovere e offrire servizi e opportunità a chi potrebbe non essere veramente al corrente dei cambiamenti tecnologici in corso, ne tantomeno delle facilitazioni, dei benefici e dei risparmi che molte aziende americane ed europee (anche vostri prossimi concorrenti) stanno già sperimentando.

La prima sfida è “come proporsi”.

Come posso propormi senza passare per un disperato “arrotino”? Ho una lista di contatti. La mia missione, al di là di vendere (fondamentale se voglio cambiare la mia Punto del 2000) è prima informare e poi offrire soluzioni. Per informare devo trovare il modo di arrivare a parlare con loro. Per parlare con loro devo presentarmi in modo giusto! Ok, andiamo con ordine: Serve un email di presentazione fatta bene.

Mettiamoci al lavoro…

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6 agosto 2009 di Nessun commento