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Social Network e Aziende: Questione di Buon senso

Sta per finire il corso CERFORM di Sassuolo, e questo articolo è dedicato a loro… anche come ripasso per l’esame di domani ;-)

 

Aziende devono andare dove vanno i propri clienti (27 milioni online, 13 milioni Facebook)

Opportunità delle aziende di comunicare attraverso le community. Perchè?

  • Statisticamente siamo soggetti a 3,000 messaggi pubblicitari al giorno
  • Oggi tutto è pubblico e consultabile
  • Illimitato accesso informazioni online rende La fiducia online fondamentale
  • 14% crede al messaggio aziendale 78% crede ad opinioni imparziali online

Come si evolve la comunicazione aziendale? Le Aziende devono imparare ad usare i clienti/dipendenti per comunicare. Non è più una scelta ma un obbligo; il primo Assioma della Comunicazione dice “Non si può Non Comunicare”. E’ verissimo! O lo fate voi, o lo farà qualcun altro.

Il Brand aziendale è esposto al pubblico scrutinio.

Aziende Perdono il controllo sul messaggio Brand; bottom up (dal basso vs alto) è una forza con cui misurarsi.

Non puoi controllare, puoi solo partecipare

Per partecipare Occorre dare valore, emozionale, esperienziale ed informativo (divertimento diventa un fattore importante)

Come partecipare? Blogging, pubblicazione di contenuto interessanti (Content Marketing) allo scopo di costruire una Community fidelizzata. Creare storie e Partecipazione attraverso Crowdsourcing (aprire progetti alla comunità, es. Ridatemi il Soldino della Barilla).

SMM Social Media marketing

Le 4 C! Si parte dai contenuto(1), per un contesto(2) ben definito (nicchia) da divulgare attraverso strumenti di connettività(3) (Social Tools) allo scopo di creare una community(4) (Social Network)

Reputation management

Le prime linee di controllo e difesa sono: Dipendenti, clienti soddisfatti , simpatizzanti (occorre farli interagire in Network e tenerli legati all’Azienda). Solo in caso di situazioni pericolose di attacco alla reputazione del Brand rivolgersi a professionisti. Gli strumenti per difendersi e proteggersi (monitorare) ci sono, gratuiti ed efficaci; è solo una questione di tempo da dedicargli:

Cosa fare subito? Settare un Google Alert!… e poi? Nel tempo effettuare delle analisi di LISTENING (raccogliere e analizzare le conversazioni online).

  1. Cosa dicono (positivo/neutro/negativo)?
  2. Dove (Forum, Blog, Facebook)?
  3. Chi (opinion leaders, utenti poco influenti, bloggers importanti)?
  4. Cosa dicono della mia concorrenza (cosa impariamo dagli errori degli altri?)

LISTENING è proattivo: Serve anche per definire le strategie future.

Dialogare con Bloggers, dare valore. Serviranno nei momenti di difficoltà a combattere in vostra difesa. (Multi-blogging)

Professionisti di Reputation Management si adoperano con attività di SEO (Search Engine Optimization, ottimizzazione dei risultati nei motori di ricerca), facendo sparire i contenuti negativi, rendendo più visibili contenuti positivi (nuovi e vecchi). Inoltre creano visibilità attraverso attività SEM (Search Engine Marketing, attività a pagamento tramite annunci su Google).

Ricordatevi l’approccio dell’Arrotino: Affilare le proprie lame Marketing non significa cambiare completamente le proprie strategie, ma integrarle coi Social Media… e raccontare storie.

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7 settembre 2010 di 6 commenti

Marketing turistico – a domanda rispondo

Rieccomi qui, operativo dopo la pausa spiaggia.

Spero abbiate avuto modo di leggere gli articoli di “Pernicolo” Episodio 7 ed Episodio 8. La cosa inizia a farsi interessante… Tra l’altro penso sia un richiamo interessante per me e per chi mi legge:

Non dimentichiamo che questi strumenti sono nati per raccontare storie e non per vendere roba!

Tra una nuotata ed una pista di biglie sulla sabbia comunque ho anche risposto ad una email di Big Afro del cors Marketing Turistico che chiedeva:

Mi sembra di essere l’asino biagio che dopo tanta fatica arriva nel sentiero tanto desiderato; da questo sentiero si arriva a due campi stracolmi di erba fresca.
L’asino non si sa decidere da che campo mangiare e la sua indecisione è tale che muore di fame.
Fatta questa premessa io ti chiedo: cosa centrano le parole chiave con la ricerca turistica che abbiamo impostato in classe al mercoledì sera a sassuolo?
Ti prego non ti arrabbiare,sono un tuo allievo disperso.

Ho risposto ad Afro direttamente dalla spiaggia, ma visto che la domanda (e la risposta) potrebbe aiutare anche altri, posto la mia risposta. Premetto che Afro non mi ha disturbato affatto, e mi ha fatto molto piacere vedere che il suo interesse è genuino e passionale. Spero la risposta lo abbia aiutato… non l’ho più sentito :-(

Partiamo da un errore del passato che vogliamo evitare… La presunzione di una o due persone marketing di conoscere quelli che i clienti vogliono e come proporlo… Funzionava forse in passato, oggi abbiamo molte info (gratuite) da considerare prima di scegliere cosa e come proporsi…
Ecco che si e’ deciso di partire da quelle informazioni… Per fare ordine tra le migliaia di milioni di info in google vi ho suggerito di ragionare e trovare le parole chiavi che vi riguardano.
Tutto ciò che farete per il progetto ha come partenza le parole chiavi. E’ su quelle parole chiavi che sceglierete che lotterete per:
1) Acquistare visibilità
2) Creare link e sinergie e partnership con chi propone gli stessi contenuti
3) Confrontarvi con l’audience di riferimento (chi cerca in google quelle stesse tags)
4) Verificare la stagionalità dell’offerta
5) Vedere chi sta svolgendo quel compito che vi volete assumere (vendere, promuovere, sensibilizzare, informare, raccontare storie etc)
6) Analizzare la vs concorrenza, capire cosa fanno bene (copiarlo) e cosa fanno male (migliorare)
7) Capire quali domande girano in rete, chi risponde, in che modo, con quali strumenti, linguaggio, passione.

Vorrei che foste in gradi di supportare ogni vs passo sulla base delle info che google vi regala… sulla base di dati oggettivi (traffico, concorrenza, linguaggio, strumenti etc) e non su opinioni personali.

Potete decidere di non seguire il mio consiglio e partire a spron battuto sulle vs idee ed impostare i vs progetti su quello che voi pensate sino ad oggi ma sarei un pessimo insegnante se in questa fase non vi stimolassi a considerare che la rete vi agevola molto nel non sprecare tempo e usare piccoli investimenti con grandi ritorni
Solo dovete aver la pazienza di ‘ascoltare’ partecipare e fare domande mirate (ecco quello che suggerivo di fare sui forum che trattano i vs percorsi) prima imbarcarvi in un progetto.

Spero chiarisca. Ti prego fai girare agli altri

Tranquillo Afro, come ve l’ho fatto io!

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18 agosto 2010 di Nessun commento

Turismo 2.0

Mariaestella Coli ci segnala questa presentazione di Claudio Forghieri sul Turismo 2.0 (Nov.2009). Ve la giro, sperando di non buttare troppe informazioni nelle vostre menti accaldate ;-)

Ci sono spunti molto interessanti, purtroppo molti in inglese, ma pensate anche alla velocità di questi strumenti; l’evoluzione del 2.0 in un anno già ha fatto passi da gigante e non tutto quello che troverete avrà necessariamente una applicazione nel vostro progetto. Spero comunque che serva, anche in futuro.

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20 luglio 2010 di Nessun commento

Parole chiave e analisi concorrenza

Ho bisogno di una pausa… la zanzara tigre che mi assilla sembra un marines troppo ben addestrato per farsi fregare dalle mie ciabatte… ecco allora che ho pensato ai miei studenti del corso del mercoledì. Penso che forse alcuni di loro non hanno colto il senso del mio blaterare mentre impartivo i compiti per questa settimana. In fondo erano le 22,15 di un mercoledì bollente, non posso biasimarli, anzi comprendo bene il sacrificio di venire in aula dopo una dura giornata in ufficio. Approfitto quindi dell’occasione per usare questo articolo e spiegare meglio quello che mi aspetto.

Stiamo lavorando su di un progetto interessante; hanno ora definito squadra e temi, hanno iniziato a sviluppare le idee con l’ausilio della sempre verde analisi SWOT. Ora inizia la parte più tosta, e questa è la fase in cui, per un progetto online, le parole chiavi diventano fondamentali.

La loro prossima sfida infatti sarà definire:

Come le parole chiave si inseriscono nel contesto degli utenti che interrogano i motori di ricerca (cosa cercheranno per arrivare a voi? In quale lingua? Quali immagini, video, contenuti cercheranno?) 

Questa fase è cruciale per raggiungere il vostro obiettivo, e raccogliere spunti per definire ciò che apparirà sul vostro Blog/sito web. Sia che usiate tecniche SEO, o SEM o semplicemente Content Marketing quelle tags saranno  fondamentali. Trovate quindi le vostre parole chiavi!

Due sono gli strumenti che vi ho mostrato:

1) Identificate quindi una ventina di tag, e valutate il coefficiente di ricerca per ognuna attraverso Strumenti per Parole chiave di Google. Definite il loro grado di priorità (ricerche mensili sia globali che nazionali) e la loro stagionalità (quando il livello di ricerca è più alto). Questo strumento vi offre gratuitamente innumerevoli altre informazioni sulle ricerche effettuate; Google vi racconta molto sui vostri potenziali clienti… sempre sia lodato!

2) Testate ora quelle parole chiave con una ricerca in Google usando l’opzione “Più contenuti” (focalizzatevi su Blog prima, e Discussioni poi). Usate anche l’opzione Wonder Wheel in basso a sinistra (cliccate su “Più strumenti”). Ricordate di fare una ricerca limitata all’ultimo anno soltanto, il vecchio lo vedremo più avanti.

3) BLOG: Questa fase è cruciale! Ora per quelle parole chiave, andate a vedere ciò che Google considera più pertinenti. I primi cinque siti che trovate (5 Blog) saranno la vostra VERA concorrenza. Dategli un’occhiata, guardate la grafica, i contenuti, le funzionalità, i social tools di integrazione con Facebook, Twitter etc. Prendete spunti, capite perchè Google li considera i migliori negli ultimi mesi. Raccogliete dati e preparate a “copiare” migliorando il migliorabile.

4) Con lo stesso approccio andate a vedere dove avvengono le prime 5 conversazioni sui Forum (su Discussioni). Sarà fondamentale per il futuro capire dove la gente va a raccogliere le informazioni che voi vorrete fornire. Idealmente dovrete prepararvi a partecipare attivamente su questi stessi forum, a fornire valore e a farvi una reputazione. Al momento giusto cercherete di trasferire utenti da quei forum al vostro Blog.

Non abbiate fretta, ma provateci e chiedete se vi serve aiuto. Al termine di questa fase inizieremo a fare il nostri rispettivi Blogs.

Ora sotto con la zanzara tigre!

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18 luglio 2010 di 16 commenti

Non è solo informatica

Siamo qui in classe al CERFORM con Giuliano Parvenza, Remo Guaitoli, Annamaria Marchi, Carmela Di Bello, Giuseppe Altieri, Linda Zambelli ed altri che non vogliono uscire dall’anonimato ;-)

E’ una lezione di informatica ma abbiamo deciso di dare un’occhiata ai nuovi strumenti Media ed al loro utilizzo. Non è quindi solo informatica, ma nuovi strumenti per ottenere opportunità in vari settori.

Giuseppe A: oggi abbiamo cominciato a masticare le prime nozioni di blogging grazie al corso di informatica del cerform. Sono argomenti leggeri ma impegnativi per chi non è abituato. Oggi è il mio battesimo su un social network e pian pian sto capendo l’importanza e la forza di questo nuovo modo di comunicare. 

Remo: Ho vissuto un’ottima esperienza con degli ottimi colleghi di lavoro e degli ottimi professionisti nell’insegnamento. Consiglio questo percorso perchè sono cose molto valide e costruttive.

Carmela: Grazie al mitico Andrea oggi abbiamo fatto la prima lezione di informatica ed è stata una bella esperienza conoscere strumenti nuovi insieme ai miei compagni.

Annamaria: sono orgogliosa di aver partecipato a questo percorso perchè è stata una vera scoperta ed un accrescimento. Nel mio periodo  di buio avvilimento mi sono state aperte nuove conoscenze e nuovi spiragli evitando di nascondermi  rafforzando il mio amor proprio

Giuliano: Oggi ho avuto il piacere di seguire una lezione d’informatica e non solo con molto interessamento passando da una coscenza elementare ad una piu’ formativa, grazie ad Andrea grande oratore CERFORM. A tutti voi vi consiglio di immagazzinare sempre piu’ informazioni possilbili per essere sempre a tempo con i tempi

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7 luglio 2010 di Nessun commento