Arrotino del Web – numero 100 con sorpresa
Signori bentrovati, siamo arrivati all’articolo numero 100 dell Arrotino del Web!
Tex Willer, Nathan Never e Dylan Dog ci insegnano che il numero 100 è un numero speciale, ed è proprio quello che ho in mente per voi!
Oggi non parleremo di SMM, CM, FCKM etc… oggi parliamo di una piccola vita, un cuoricino di 6 millimetri che pulsa testardamente di vita. E’ una storia vera quella che raccontiamo qui, la storia di un uomo Arrotino che scopre che presto diventerà padre.
E’ stato un anno stupendo per me, con tanti momenti indimenticabili e questa notizia per quanto inattesa mi sconvolge il delicato equilibrio mentale.
Mi sembrava una doverosa premessa per presentarvi la mia ultima malsana idea 2.0:
Signore e signori è con grande orgoglio e profonda ignoranza mentale che vi presento: http://pernicolo.wordpress.com/ il Blog in cui l’Arrotino racconterà l’esperienza più stravagante della sua vita: Attendere un figlio(a)
Ecco un estratto dal primo articolo: Nicolò (o Nicolo) è un cuoricino pulsante di vita nella pancia della donna che amo. Lo abbiamo visto in uno schermo bianco e nero! E’ un miracolo che ha il potere di cambiare le persone, un miracolo tanto inaspettato quanto agognato. E’ un’avventura nuova per me che di avventure ne ha affrontate tante, ma una di quelle che credo valga la pena raccontare ed immortalare…
I primi due articoli sono online:
Ciao cuoricino che batte!! – Serie 1 Episodio 1
La ginecologa russa e la prima foto – Serie 1 Episodio 2
ho deciso di raccontarli tipo una Serie TV, con i vari episodi in ordine cronologico. E’ un gioco, se vogliamo anche molto azzardato visto che una gravidanza può riservare sorprese; ma è il mio modo di celebrare questo cuoricino pulsante di vita.
Tocchiamo il toccabile, ma se le cose dovessero andare male, almeno avrò immortalato la sua seppur breve esistenza in quelle pagine, nelle mie parole, nei commenti di chi mi vuole bene. Avrà quindi toccato comunque la vita di qualcuno… e sarà per sempre “indicizzato su Google!” ( a differenza di molti altri quarantenni vivi che conosco).
Se le cose andranno come spero, probabilmente non appena saprà leggere si vergognerà come un cane del padre che si ritrova, ma magari gli riuscirò a strappare un sorriso.
Non c’è quindi un motivo ben preciso, al momento mi sembra una buona idea e con il mio solito approccio “Perchè no?” vado avanti sereno e curioso.
Se capitate su quelle pagine non mancate di lasciare un saluto. Nicolo è il primo “feto” blogger e potreste aver bisogno di lui tra qualche anno hehe.













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