Strategie Social Media – La riscossa del "Perchè no?"
Buona giornata a tutti,
Oggi prendo uno spunto da una lezione di ieri sera, dove parlando con Rosario, Francesca RS, Andrea, Francesca DN e Rossella abbiamo discusso sull’avvento di nuove organizzazioni pseudo-aziendali che stanno emergendo: Peer to peer Collaboration, Social Business, Bottom up-Prosumers (ConsumAttori) Community e networked business, Self organizations, Crowd funding.
Il punto è semplice, stanno cambiando le regole del gioco e chi prima o chi dopo dovremo tutti considerare questi cambiamenti ed adattare le nostre risorse nel modo più adeguato alla nostra struttura aziendale. Si parte da un presupposto: Il cliente vuole davvero una esperienza integrata con una azienda (Warfield).
In questa situazione di transizione tra il Medio Evo e il Rinascimento 2.0 dominano le idee! Spesso sono quelle che ad un primo impatto possono sembrare delle assolute idiozie a produrre i risultati migliori.
Vediamo alcuni esempi di Rinascimento 2.0 in questo senso e ragioniamoci:
BStripe (così come altre aziende) ha aperto una sezione per assistenza clienti su Facebook!!! Ma dico, sono dei pazzi? Ma non significa che tutte le lamentele di clienti insoddisfatti saranno in bella vista nelle bacheche di migliaia di altri clienti?? E’ un idiozia non trovate? Eppure l’hanno fatto! Hanno oltre mille iscritti. Immagino la riunione direzionale in cui qualcuno ha lanciato l’idea, immagino i presenti che scoppiano a ridere pensando che stesse scherzando… e immagino qualcuno che nell’ilarità generale pronuncia sottovoce queste parole. “E perchè no?..” Risultato: Percezione di trasparenza, mettersi in gioco, velocizzare le comunicazioni e responsabilizzarsi. Questa è la classica “idiozia geniale” altro che no!
Vodaphone ha aperto un Blog “Storie da 190” nel Vodaphone Lab (laboratorio di idee) in cui raccontano i personaggi, le storie e la quotidianità di chi lavora nel loro Call Center. E’ un idiozia incredibile vero? A chi frega delle persone che normalmente chiamiamo quando siamo imbufaliti con problemi tecnici, ed i clienti potrebbero anche sentirsi presi in giro. Immagino la riunione direzionale in cui esce la proposta …e immagino qualcuno che nell’ilarità generale pronuncia sottovoce queste parole. “E perchè no?..” Risultato: Se ne parla in rete (promuove valori di trasparenza e autenticità), personalizza il servizio, non più fredde voci disinteressate da remote località rumene, ma storie di individui veri con problemi e difficoltà come tutti. Altra idiozia geniale!
L’ATAC (Azienda Trasporti Pubblici di Roma) ha sperimentato un servizio clienti con Twitter. Ce ne parla Markingegno nel suo articolo. Ogni cinguettio di utenti collegati si riversa su altri migliaia di clienti. Visti i ritardi, i problemi, interruzioni di servizi e inadempienze generali l’ATAC rischiava molto ad esporsi così. Ma come sempre qualcuno avrà pensato “Perchè no?”. Risultato: Beh, leggete voi qui e qui. Queste sono esperienze di clienti, statisticamente i migliori veicoli per promuovere un servizio. Altra “idiozia geniale”.
Ce ne sono molte altre, le racconteremo. Ma è importante pensare con una testa nuova in un mondo che cambia. Dell (multinazionale) ha 80 persone dedicate esclusivamente a Twitter, e conferma che questo strumento ha regalato oltre 1 milione $ di ricavi addizionali
Quindi siete pronti ad usare le vostre nuove parole magiche quando studiate le strategie aziendali?… ripetete con me… “Perchè no?”
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