Le 10 regole per “Reputation Management fai da te”
Reputation Management è un campo professionale nuovo, che ha la pretesa di aiutarvi, come individui e come aziende a districarvi nella giungla dei Social Media. Questo articolo è “Reputation Management fai da te” (DIY do it yourself!), perché penso che con un po’ di buon senso ed onestà intellettuale si possa fare un buon lavoro ed ottenere risultati.
Potete contattare ondine degli impomatati consulenti da 2,000$ l’ora od ascoltare “a gratis” il sermone di un Prete Funky… la scelta è vostra! Il Prete Funky non si offende comunque e continua nella sua enciclica sui 10 Comandamenti da seguire per guadagnarvi il regno dei Cieli 2.0.
Ecco quindi i 10 Comandamenti per Reputation Management “fai da te”… per molti significherà cambiare completamente il proprio modo di porsi e mettersi veramente in gioco… ma se non credete ad un Prete Funky, magari date un occhiata a quello che vi dice uno degli esperti di Social Media Americani in quest’articolo:
- Siate onesti
Siate onesti parlando delle vostre “mancanze”. Riconoscete o per lo meno non negate le “deficienze” nei vostri prodotti, servizi o membri del team. Forse non siete i responsabili di queste problematiche, ma essere aperti e sinceri a riguardo vi aiuterà quando dovrete difendere la credibilità della vostra compagnia o del vostro lavoro.
2. Mai nascondersi
Mai nascondersi quando attaccati da utenti insoddisfatti, che siano clienti, bloggers o partners. Piuttosto alzate la mano e sforzatevi di rispondere in maniera intelligente. Scusatevi quando è necessario ed assicuratevi (e fate sapere) che il problema è seguito in maniera rapida ed efficace, senza ulteriori perdite di tempo e prima che altri utenti si accodino al problema facendovi sfuggire il controllo.
3. Tutto è pubblico e consultabile
Siate consapevoli che nel Web 2.0 tutto “esce in pubblico”. Quando si parla di internet non ci sono segreti. Sappiate che tutto ciò che dite (può esser riportato da altri) o scrivete, commentate, registrate sarà accessibile e consultabile online per gli anni a venire. Assicuratevi quindi che ogni vostra parola è misurata, comprensibile e correttamente associabile (parlate per conto vostro o dell’azienda?). Se non avete nulla da nascondere non avrete nulla da temere!
4. Mantenete un aspetto “professionale”
Il modo in cui apparite: il website, link funzionanti, mappatura sito, aggiornamenti costanti e continui, certifica la vostra professionalità a clienti, investitori, partners, collaboratori, dipendenti e giornalisti. Siate previdenti e fornite materiale per confermare la vostra reputazione; anticipate le possibili richieste di informazioni postando materiale in proposito. Fornite anche accessi facilitati a link esterni, ove si parla di voi (review, video e notizie)
5. Partecipate attivamente e fornite strumenti per il dialogo
Esistono strumenti che favoriscono le comunicazioni e condivisioni trasparenti e dirette come blog, forum. Createne sulle vostre pagine o acquistate visibilità su importanti (per voi) forum esterni ed assicuratevi il tono di quelle conversazioni sia quello giusto per voi. Se avete problemi di tempo assicuratevi che qualcuno (un gruppo di persone all’interno dell’azienda o consulenti esterni) partecipino a queste conversazioni che vi riguardano e mantengano alta la bandiera della vostra professionalità.
6. Social Networks sono lame a doppio taglio
Scegliete con cura a quali Social Network è meglio associare il vostro nome o brand aziendale. Scegliete quelli più adatti al vostro mercato e target e condividete le vostre esperienze con loro. Aggregate secondo valori e interessi comuni e fornite contenuto “arricchente”. Siate consapevoli che alcuni strumenti di Social Network si sposano meglio di altri per le vostre comunicazioni aziendali; alcuni servono meglio per l’organizzazione di eventi. Conoscete questi strumenti e scegliete quello giusto nelle giuste circostanze. L’importante è farlo in modo efficiente e continuativo.
7. Dialogate con Bloggers
Non abbiate paura del confronto, un dialogo aperto è ben percepito da bloggers ed un buon inizio per instaurare relazioni professionali con benefici comuni. In fondo loro possono veramente influenzare con le loro opinioni e commenti la vostra reputazione.
8. “Live up to Google”
Questo motore di ricerca è diventato un fenomeno mondiale per il servizio puntuale e preciso che ha offerto sin dal primo giorno; tutti lo sanno e tutti lo adorano per quello. Assicuratevi quindi che ciò che scrivete meriti di essere nelle sue pagine.
9. Confermate la vostra reputazione giornalmente
Siate presenti in modo continuativo, per evitare sorprese e per esser pronti a reagire immediatamente. Esistono numerosi strumenti per agevolarvi in questo, alcuni dei quali vi inviano un report dettagliato ogni mattina senza che voi facciate nulla. Molti di questi strumenti sono Open Source (gratuiti) altri a pagamento. Ne parleremo dettagliatamente nei prossimi articoli.
10. L’Azienda del futuro è Aperta, Onesta e Coerente
Le Aziende e gli individui che riusciranno veramente ad accrescere la propria visibilità, riusciranno ad imporsi sulla concorrenza ed avranno una lunga vita sposano e comunicano chiaramente dei valori che condividono con i propri utenti. Loro abbinano le proprie azioni a questi stessi principi con coerenza e passione (percepibile). L’ambizione principale è la soddisfazione dei propri clienti e questo traspare nella decisione con cui si pongono nel proprio ruolo, garantendo qualità e considerazione. It talks the talk and walks the walk (quello che dicono è quello che fanno).


In questa situazione di transizione tra il Medio Evo e il Rinascimento 2.0 dominano le idee! Spesso sono quelle che ad un primo impatto possono sembrare delle assolute idiozie a produrre i risultati migliori.
Adoro Google, nel bene o nel male è una delle eliche che sospinge il vento Rinascimentale 2.0.

Ecco le 10 Regole d’Oro per usare i Social Media:

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